Befana corteo 2007

impariamo la voga alla veneta

 

lezioni

In unAndreas vor San Servoloa barca possono prendere posto 3 persone piú l’insegnante. Nelle prime due lezioni in barche con 6 persone  sono presenti due insegnanti.

Sono sufficenti circa 3 lezioni per imparare le tecniche di voga di base. Per i principianti che soggiornano pochi giorni a Venezia, allenarsi per piú sarebbe forse eccessivo. Chi rimane per un tempo piú lungo o prende altri lezioni o si iscrive in una delle 60 societá remiere sparse per la cittá  incontrerà altri appasionati di voga dai quali imparera di più e avrà la possibilitá di usare un’imbarcazione sociale.

Il corso inizia con un’introduzione accurata sulle norme di sicurezza e le prime basi della voga alla veneta: vengono presentate il remo e la forcola e si cominciano a chiarire i rudimenti per una posizione comoda, sicura e bilanciata, nonché la teoria dei movimenti della vogata.

A bordo i principianti vogheranno quasi esclusivamente davanti (a prua, o “in sentina”) per aver modo di “capire” e “sentire” le forze in gioco (impugnature del remo, resistenza dell’acqua, movimenti delle gambe, respirazione e, importantissimo, l’equilibrio vogatore/barca).

Nella seconda unitá si alternerá un pó alla volta la posizione di prua con quella di poppa (dietro). I movimenti saranno gli stessi ma esegAndreas bei San Biagiouiti dall’altro fianco della barca (bisogna imparare a camminare con tutte e due le gambe, no?). Quí cercheremo di portare l’imbarcazione in una certa direzione e non …il contrario! Insomma, impareremo a “manovrare”.

Nella terza unitá scompariranno con l'esercizio le insicurezze e acuisteremo sempre di piú fiducia nelle nostre possibilitá e ogni tanto proveremo a portare la barca e manovrarla “da soli”.

Comunque l’esperienza insegna che ci vogliono almeno 7 unitá  (14 ore) per riuscire a far ció. Lo svolgimento esatto delle lezioni dipende dalle capacitá e progressi di ciascun partecipante.

Durante le lezioni successive si cercherá di aumentare progressivamente esercizi piú specifici come le manovre, le frenate, l’accostamento a riva e di perfezionare la vogata singola ad un remo e a due remi (alla “valesana”).

Piccole “puntate” fuori dal centro storico sono possibili anche dopo la prima unitá. Si ha cosí l’occasione di assaporare subito la magica atmosfera tipica di questa laguna riservata normalmente ai pochi eletti che non solo vivono a Venezia ma che possiedono anche una barca a remi. Le possibilitá di sostare in laguna (per sentire i suoi delicati suoni) non mancano, ma anche lasciarsi portare dalla corrente è da non meno (chi conosce la navigazione a vela conosce giá questa sensazione).

I corsi si svolgono nella zona della laguna sud. L'esatto punto di partenza verrá reso noto. Da quí si oltrepassa un canale per barche motorizzate. Ora si apre una zona di laguna vietata ai motori, ideale per i primi tentativi di voga. All’ inizio non vogheremo per i canali del centro storico, sia per motivi di sicurezza che per il grado di difficoltá (certi canali sarebbero troppo stretti per un principiante).
Ruder